Nell’Italia vittoriosa contro la Bosnia, uno dei migliori in campo è stato Bernardeschi. Sottotono nella Juventus, il giocatore si esalta con la maglia azzurra
Se fosse un film, potremmo intitolarlo “La doppia vita di Bernardeschi“. Professionale s’intende. Il giocatore ha praticamente fatto da spacca-partita contro Dzeko e compagni grazie alle sue accelerazioni con cui ha creato occasioni e sfiorato il gol. Mancini lo vede esterno e pare ormai che l’attaccante della Juventus abbia superato Chiesa nelle sue gerarchie. L’esordio con l’Italia è avvenuto nel 2016 sotto la gestione Conte, ma con l’attuale ct sta vivendo forse il suo periodo migliore. Quattro finora le reti di Bernardeschi, tra queste il raddoppio contro la Grecia all’Olimpico, nel match che dato alla Nazionale la qualificazione anticipata agli Europei.
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Juventus, Bernardeschi e il momento in bianconero
L’attaccante con la Juventus sta giocando spesso, impiegato da Sarri come trequartista, ma con compiti diversi rispetto a chi svolge in modo classico questo ruolo. L’ex viola infatti è chiamato spesso a soffocare le fonti di gioco degli avversari, come ha fatto benissimo con Brozovic nella sfida Inter-Juventus. Finora su 16 gare, Bernardeschi è stato impiegato 12 volte, di cui 10 in campionato e 2 in Champions League, competizione in cui ha messo a segno l’unico gol. Sette le agre giocate da titolare, 5 volte è subentrato, 4 è rimasto in panchina. Le occasioni insomma non sono mancate. In bianconero però il 25enne di Carrara sta incidendo poco, qualche volta è uscito tra i fischi dello Stadium e spesso il suo nome è accostato al mercato.
Q.G.